Mangiapannolini, perché serve dove c’è un bebè

Come tenere profumata e pulita la casa quando c’è un bebè che richiede il cambio pannolini più volte al giorno? Solo un buon mangiapannolini può garantire una casa igienizzata a prova di attacchi batterici. Questo perché oltre a non dover aprire costantemente il coperchio della pattumiera con conseguente fuoriuscita di puzza e germi, c’è il vantaggio di stoccare tutti i pannolini usati in un unico contenitore dedicato, che consente oltre all’igiene la concentrazione di quel tipo di rifiuti in un solo posto senza doverli mischiare ad altro e neutralizzandoli in sacchetti sigillanti e germicidi. Solo usando il mangiapannolini si potrà evitare la diffusione di germi e batteri, una minaccia per la salute non solo del bambino ma di tutti i componenti della famiglia esposti a contagi e infezioni.

Inoltre, anche la conservazione dei pannolini sporchi è più ‘indolore’ con il mangiapannolini perché li fa sparire e non se ne sente più né l’odore e né l’ingombro, in quanto fagocitati dal ‘maialino’ che se ne potrà liberare solo a pancia piena. In pratica, una volta buttati nel mangiapannolini non saranno più un problema, né tantomeno potranno essere fonte di imbarazzo se arriva qualcuno a fare visita al bebè, perché la casa sarà sgombra e profumata, senza vedere più in giro per casa certe brutture e doverne tollerare il cattivo odore. Una volta pieno il mangiapannolini, disponibile in varie grandezze, potrà essere comodamente svuotato e rivestito o di sacchi per lo smaltimento cumulativo o di ricariche di sacchetti singoli per creare dei ‘salsicciotti’ di rifiuti blindati.

Con il mangiapannolini sbarazzarsi di questo ingombrante e puzzolente orpello sarà facile e spontaneo, ci penserà il ‘maialino’ a farlo sparire senza strascichi di odore, alleggerendo da ogni preoccupazione i neogenitori che hanno ben altro a cui pensare. Comodi, leggeri e facilmente trasportabili, i mangiapannolini non sono invasivi, in certi casi arredano senza dare l’impressione di essere bidoncini deputati allo smaltimento dei pannolini sporchi, al punto che una volta che i bimbi saranno cresciuti potranno essere riciclati per altri utilizzi più ameni. Dulcis in fundo, non esigono particolari esborsi, ma con una piccola spesa risolvono un grande problema.