Ferro da stiro: come scegliere quello ideale

Stirare i panni, soprattutto quando sono tanti, è l’operazione domestica solitamente meno gradita in assoluto. Per poterla rendere meno faticosa e noiosa possibile, il presupposto è dotarsi di un un buon ferro da stiro. Come scegliere quello più adatto alle nostre esigenze? Un buon punto di partenza per capirlo possono essere i tanti articoli e approfondimenti presenti su questo sito. Grazie ad essi si possono capire alcuni aspetti tecnici di non poco conto e riuscire infine a individuare l’elettrodomestico che può effettivamente rivelarsi ideale per le nostre particolari esigenze.

Ferro da stiro: con caldaia o senza?

La prima domanda da porsi, quando ci si mette alla ricerca di un ferro da stiro, è la seguente: meglio un modello provvisto di caldaia o senza?
Si tratta in effetti di dispositivi che possono soddisfare esigenze molto diverse, in quanto solitamente il ferro con caldaia può dare vita ad una sessione di lavoro prolungata, senza alcun bisogno di soste, mentre l’altro si rivela più maneggevole, ma non permette una autonomia adeguata. Ne consegue che il ferro con caldaia è più performante per chi abbia molti panni da stirare, mentre quello senza può rivelarsi ideale per chi tratti pochi capi per volta.

L’importanza della tecnologia

Quando si deve scegliere un ferro da stiro, è molto importante capirneil livello tecnologico. La presenza di funzioni evolute, infatti, rappresenta la vera chiave in grado di assicurare prestazioni più elevate, tali quindi da facilitare il lavoro. Tra le funzioni da prendere in considerazione, le più importanti sono le seguenti:

  • la funzione anti-calcare, cui è affidato il compito di preservare il ferro da danneggiamenti pericolosi per il suo funzionamento e durata;
  • la funzione anti-gocciolamento, che permette di superare le difficoltà che ha l’acqua nel trasformarsi in vapore, le quali possono presentarsi soprattutto a basse temperature;
  • il supervapore, grazie al quale si può aumentare il livello del getto ad un livello considerato ottimale;
  • il vapore verticale, che permette di trattare efficacemente capi che possono presentare complicazioni notevoli, a partire dai tendaggi.

L’importanza della piastra

Un altro aspetto forse sottovalutato in fase di scelta, ma assolutamente fondamentale, per assicurare al ferro buone attitudini prestazionali, è rappresentato dalla piastra.
Il primo aspetto da curare in tal senso è quello relativo alla forma, che deve essere scelta proprio in base alle necessità. Chi vuole stirare capi che non presentano difficoltà e velocemente può rivolgersi  ad una piastra larga con punta corta, mentre chi necessiti di maggiore precisione su abiti dotati di bottoni, deve optare per una punta allungata e sottile.
Infine i fori, i quali devono essere distribuiti in maniera omogenea ove si punti alla massima scorrevolezza, concentrati sulla punta nel caso invece si lavori su spazi ristretti per i quali occorra la massima precisione.